Lo ‘scapolare’ detto anche ‘abitino’ non rappresenta una semplice
devozione, ma una forma simbolica di ‘rivestimento’ che richiama la
veste dei carmelitani, un affidamento alla Vergine per vivere sotto la
sua protezione ed, infine, un’alleanza e una comunione tra Maria ed i
fedeli.
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lunedì 21 luglio 2014
Che cosa è lo Scapolare del Carmelo?
Lo ‘scapolare’ detto anche ‘abitino’ non rappresenta una semplice
devozione, ma una forma simbolica di ‘rivestimento’ che richiama la
veste dei carmelitani, un affidamento alla Vergine per vivere sotto la
sua protezione ed, infine, un’alleanza e una comunione tra Maria ed i
fedeli. sabato 7 dicembre 2013
Olocausto Cristiani in Siria
“Finita
la tragedia dopo aver svuotato gli arsenali e dato lavoro alle proprie
industrie, si presenteranno per ricostruire la Nazione. Con la fattura
da pagare: se il denaro non sarà disponibile, sistemeranno i conti
portando via quello che troveranno, petrolio o gas che sia. Se non ci
sarà nessuna risorsa, il popolo lavorerà come schiavo” (Mons.
Nazzaro, Vescovo di Aleppo)
domenica 24 novembre 2013
Rivoluzione Francese . Il primo grande Inganno! 2a Parte
![]() |
| Terrore rivoluzionario |
Pierre CHAUNU - «Quante idiozie su quegli anni bui!»
tratto da: 30 Giorni, anno V, gennaio 1987, p. 14-19.
In Francia divampa la polemica. Pierre Chaunu, insigne storico e docente alla Sorbona, getta benzina sui fuoco: «La Rivoluzione francese ha provocato più morti della Prima Guerra Mondiale... e per i cattolici fu un tempo di crudele presecuzione»
Intervista di Stefano Maria Paci che demolisce il mito della Rivoluzione Francese come rivoluzione che ha salvato il mondo dal presunto oscurantismo della Chiesa Cattolica
venerdì 8 novembre 2013
Lo Scapolare del Carmelo. La Tradizione Cattolica
Donate agli uomini durante il Medioevo, queste devozioni concedono privilegi inestimabili in relazione alla perseveranza, alla salvezza dell'anima e alla conversione del mondo. Esse furono sempre importanti e attuali, ma con le rivelazioni di Fatima sono diventate ancor più necessarie e urgenti.
lunedì 6 maggio 2013
Fallimento ideologia Transgender
«Una vittima del cambio di sesso» di Walt Heyer16-04-2013
"È
giunto il momento di mettere a nudo l’inganno: gli interventi
chirurgici di riattribuzione del sesso non fanno altro che peggiorare la
vita di chi vi si sottopone. L’ho imparato a mie spese e non posso che
essere vicino alla sofferenza dei transgender, ma un atteggiamento di
comprensione non basta: è necessario un supporto psicologico e
psichiatrico che li aiuti ad affrontare i loro problemi”.Quelli che seguono sono ampi stralci della testimonianza che Walt Heyer, ex transgender, ha portato sabato 13 aprile a Brescia in occasione della presentazione dell’edizione italiana di Paper Genders-Il mito del cambiamento di sesso, il libro in cui racconta tutta la sua storia: “È pura follia continuare ad avallare una procedura chirurgica, fallimentare e causa di grandi sofferenze, come risposta a un disturbo che è di natura psicologica”.
Prendo la parola a partire dalla mia esperienza personale per far conoscere la sofferenza, spesso sottaciuta, che segna la vita di molti transgender.
Ci sono vite devastate per la mancanza di un supporto psicologico adeguato. Molti terapeuti non sanno o non vogliono esplorare le problematiche legate all’infanzia. Non è accettabile che si ignorino deliberatamente fattori che sono frequentemente alla base dei disturbi psicologici responsabili dell’incredibile tasso di suicidi tra i transgender: il 30%.
Da ex-transgender mi rendo conto di quanto sia importante passare dai fallimenti del trattamento chirurgico di riattribuzione del sesso a trattamenti psicologici che possano avere maggiore efficacia.
Nell’affrontare l’argomento va chiarita la fondamentale differenza tra l’intersessualità e il transgenderismo: la prima riguarda alcune specifiche condizioni mediche di oggettiva ambiguità dal punto di vista biologico; i transgender si trovano invece ad affrontare un disturbo psicologico.
L’idea che il fenomeno transgender abbia una base biologica è scientificamente infondata: tra i numerosi studi,uno recentissimo condotto da un gruppo dell’Università La Sapienza smentisce l’idea che i transgender siano così dalla nascita.(1)
È quindi necessario smettere di credere, e far credere, che la chirurgia possa offrire soluzioni: farlo significa collaborare con la manifestazione di un disturbo delirante e venire meno alla responsabilità di rendere accessibili trattamenti efficaci.
Questo è ciò che ho imparato sulla mia pelle, dopo che la mia famiglia era stata lacerata dal mio cambiamento chirurgico di sesso. Dopo aver vissuto per 8 anni come donna ho capito che avevo fatto un tremendo errore. La mia vita era distrutta e i miei figli erano devastati dalla follia del loro padre.
Ho capito troppo tardi che era stato un errore diventare Laura abbandonando la mia identità di Walt. E’ stato folle. Per questo ora voglio mettere in guardia altre persone dal ricorso alla chirurgia.
Nel mio caso la valutazione psicologica che precede il processo di cambiamento di genere è stata molto frettolosa. Il disturbo dissociativo, di cui in realtà soffrivo, è stato diagnosticato solo 10 anni dopo l’intervento chirurgico. Purtroppo accade molto frequentemente che la valutazione sia superficiale e che non vengano diagnosticati i disturbi psicologici compresenti.
Esattamente nell’aprile di 30 anni fa, finivo sotto i ferri di un chirurgo con l’obiettivo di essere trasformato in qualcosa che non avrei mai potuto essere.
Negli otto anni in cui ho vissuto come Laura Jensen ho scoperto che è una follia avvallare una procedura chirurgica che produce così tanti fallimenti e suicidi.
Un uomo sottoposto a terapia ormonale e intervento chirurgico non diventerà mai una donna: non è possibile. Le donne possono essere solo un dono di Dio, creato per motivo molto speciali. Nessun uomo può essere artificialmente trasformato nella donna che Dio ha creato per noi.
Molti che come me sono stati spinti a credere di potersi affidare alla chirurgia per risolvere i loro problemi mi scrivono attraverso il mio sito web,(2) che ha circa 60.000 contatti annui. Molti si vergognano o hanno paura a esprimersi pubblicamente, molti di loro vivono ai margini della società, cercando rifugio nell’alcool e nella tossicodipendenza; ma, attraverso i contatti sul web mi confidano di essere amaramente pentiti e chiedono aiuto per potere tornare alla loro identità originaria.
Quello che mi preme far sapere è questo: i transgender hanno problemi psicologici, come la depressione, i disturbi d’ansia e i disturbi dissociativi; non nascono così, e per risolvere i loro problemi non hanno bisogno di chirurgia, bensì di terapeuti competenti che sappiano fare diagnosi accurate e comprendere quali strumenti sono utili a prevenire il ricorso alla chirurgia, troppo spesso causa di esiti fallimentari e tragici.
Per dare fondamento a queste affermazioni, condividerò la mia storia. Certo, potrei essere facilmente liquidato e considerato un caso isolato. Ma non è così. (3)Uno studio svedese condotto su 324 transgender (cioè la totalità di coloro che nel periodo 1973-2003 si sono sottoposti in Svezia all’intervento chirurgico di riassegnazione sessuale) ha concluso che dopo l’intervento chirurgico c’è un rischio di mortalità, comportamento suicidario e problemi psichiatrici significativamente superiore alla media nazionale svedese. E allora perché continuare a proporre la chirurgia come soluzione? Dove sono gli psichiatri e gli psicologi?
Negli ultimi 40 anni c’è stata tanta disinformazione; la verità è stata soffocata, forse per motivi politici, e intanto molti transgender hanno pagato e pagano con il rimpianto o addirittura con la propria vita.
In "Paper Genders" ho tracciato la storia della chirurgia di cambiamento di sesso: da Alfred Kinsey a Harry Benjamin, a John Money, fino a Paul Walker, lo psicologo che nel 1981 ha rilasciato il suo parere favorevole per la mia transizione. Ma come sono finito nel suo studio?
A cinque anni mia nonna amava vestirmi da bambina; mi aveva persino confezionato un elegante abito lungo in chiffon color porpora. La cosa si ripeteva con una certa regolarità e forse lì si possono rintracciare gli inizi del mio disturbo di identità di genere. Già da bambino pensavo che doveva esserci qualcosa di sbagliato in me, che in realtà avrei dovuto essere una femmina.
Dopo i problemi con la nonna ci fu dell’altro: quando avevo circa 10 anni ho subito le attenzioni di uno zio, un adolescente disturbato e dedito all’alcool, che mi abbassava i pantaloni e mi toccava come se si trattasse di un gioco; ma io non lo vivevo affatto come un gioco. Era umiliante e mi faceva stare male.
A 15 anni mi sentivo intrappolato nel corpo sbagliato. Ho combattuto intensamente il mio desiderio di cambiare genere. Mi sono dato all’alcool per far fronte all’ansia. Tuttavia, nonostante i miei sforzi, il desiderio di essere una donna non se ne andava, nemmeno dopo due anni di matrimonio, due figli eccezionali e il successo professionale.
Alla base del mio delirio di genere c’era un disturbo dissociativo non diagnosticato e io mi illudevo che la chirurgia mi avrebbe aiutato. Così nel 1983 finii sotto il bisturi del dott. Stanley Biber. Ma non ne trassi giovamento dal punto di vista del benessere psicologico.
L’incontro con Dio nella preghiera fu fondamentale nel ritrovarmi. La forza della preghiera aprì i miei occhi e compresi che la chirurgia era stata un errore; nello stesso tempo anche il mio cuore si aprì e scoprii che Dio era lì per risanarmi.
Sì, ho sbagliato a mettere la mia vita nelle mani di un chirurgo e ho imparato che le sole mani alle quali dovremmo affidarci sono quelle di Dio.
Così oggi a 72 anni sono un testimone la cui esperienza diretta dice che proporre il cambiamento di genere come trattamento è forse il più grande inganno che la medicina abbia mai perpretato.
Gesù Cristo ci aspetta con la braccia aperte, pronto a risanare le nostre vite infrante. Io ne sono la prova.
La mia forza è quella della verità: oggi sono l’uomo che Dio ha creato, Walt Heyer, maschio, rinnovato e risanato dalla potenza, dalla grazia e dall’amore di Gesù Cristo.
(Traduzione e rielaborazione di Lucia Braghini) Articolo preso da Bussola Quotidiana
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mercoledì 27 aprile 2011
Fatima.......il segreto per la vera pace!
Le apparizoni di Fatima rappresentano per i credenti l'evento piu' grande di natura Divina a cui l' uomo abbia potuto assistere dopo gli eventi della vita , morte e resurrezione di Gesu'. 70.000 persone , tra cui atei, comunisti e naturalmente credenti , hanno assistito a questo evento che la stessa stampa moderna ha riportato entrando cosi' nella storia degli eventi storici documentati.
Ma oltre al miracolo occorre considerare il messaggio, o meglio il monito, l'avvertimento che Dio ha voluto dare all'umanita' apostata ed orgogliosa! Un ultimatum , il cui mancato rispetto , lascera' Dio scatenare il castigo che gli stessi uomini stanno costruendo per se stessi . La "Consacrazione della Russia " e' l'unica arma che l'uomo ha per salvarsi , questo atto pero', non e' stato fatto cosi' come e' stato comandato.
La Fraternita' San Pio X - www.sanpiox.it - e' stata l'unica entita' sacerdotale e di fedeli che ha indetto una "Crociata del Rosario" con l'obbiettivo di offrire 12 milioni di Rosari per chiedere alla Madonna un aiuto affinche cio' possa essere fatto secondo la volonta' Divina. Sono stati raggiunti oltre 19 milioni in tutto il Mondo.
Una nuova Crociata del Rosario e' stata indetta per la Pasqua 2011 fino alla Pentecoste del 2012 giorni per raccogliere ulteriori 12 milioni di Rosari per abbreviare questo castigo che infligge l'umanita' ed accorciare i tempi di crisi della Chiesa in questo mondo apostata, omicida e menzognero travolto da guerre, genocidi, corruzione e piaghe sociali come aborto, eutanasia, criminalita', omosessualismo politico,eugenetica e fame nel mondo.
Una nuova Crociata del Rosario e' stata indetta per la Pasqua 2011 fino alla Pentecoste del 2012 giorni per raccogliere ulteriori 12 milioni di Rosari per abbreviare questo castigo che infligge l'umanita' ed accorciare i tempi di crisi della Chiesa in questo mondo apostata, omicida e menzognero travolto da guerre, genocidi, corruzione e piaghe sociali come aborto, eutanasia, criminalita', omosessualismo politico,eugenetica e fame nel mondo.Documentario dell' Associazione Madonna di Fatima Onlus
www.fatima.it
Video in alta definizione DVD disponibile (per ordinarlo clicca qui)
Il precedente, la mancata consacrazione della Francia nel 1700!
Fonte: www.unafides33.blogspot.com
A Rianjo in Spagna, nell'agosto del 1931, Nostro Signore rese nota a Suor Lucia la sua insoddisfazione verso il Papa ed i vescovi Cattolici, perché essi non avevano obbedito al Suo ordine di consacrare la Russia. Egli disse:
Fate sapere ai Miei ministri, dato che essi seguono l'esempio del Re di Francia nel ritardare l'esecuzione delle Mie richieste, che essi lo seguiranno nella sciagura. Non sarà mai troppo tardi per ricorrere a Gesù e Maria.
In un altro testo, Lucia scrisse che Nostro Signore si era lamentato con lei:
Non hanno voluto ascoltare la Mia domanda! Come il Re di Francia se ne pentiranno e lo faranno, ma sarà tardi. La Russia avrà già diffusi nel mondo i suoi errori, provocando guerre e persecuzioni contro la Chiesa: il Santo Padre dovrà soffrire molto.
Il riferimento fatto da Gesù alla disobbedienza ed al castigo del Re di Francia è la seguente:
Il 17 giugno 1689, il Sacro Cuore di Gesù si era manifestato a Santa Margherita Maria Alacoque, e le aveva comunicato il Suo ordine verso il Re di Francia, ovvero che il Re consacrasse la Francia al Sacro Cuore. Per esattamente 100 anni i Re di Francia non obbedirono, ritardando la consacrazione.
Quindi il 17 giugno 1789 il Re di Francia fu spogliato della sua autorità legislativa dall'emergente Terzo Stato, e quattro anni dopo i soldati della Rivoluzione Francese uccisero il Re di Francia come fosse un criminale.
Nel 1793 la Francia inviò il suo Re, Luigi XVI, alla ghigliottina. Egli, come i suoi predecessori, non aveva obbedito alla richiesta di Nostro Signore affinché la Francia fosse consacrata al Sacro Cuore di Gesù, e per questo la sciagura era caduta sul Re ed il suo paese.
Ora, dopo più di 90 anni, un'altra consacrazione richiesta da Nostro Signore, la solenne e pubblica Consacrazione della Russia, non è stata ancora compiuta. Nel frattempo, vediamo esaudirsi tutte le profezie predette dalla Madonna di Fatima, ed il Papa ed i vescovi saranno puniti se continueranno a ritardare l'esecuzione degli ordini di Dio.
Nella visione del Terzo Segreto di Fatima, pubblicata dal Vaticano il 26 giugno 2000, il Papa ed i vescovi vengono mostrati nelle condizioni causate dal loro rifiuto di obbedire alle richieste di Nostro Signore. La visione mostra un vescovo vestito di bianco, che viene fucilato ed ucciso da un gruppo di soldati mentre si sta inginocchiando ai piedi di una grande croce di legno in cima ad una collina, dopo aver attraversato una città in rovina, colma di cadaveri. All'esecuzione del vescovo vestito di bianco fa seguito quella di numerosi vescovi, sacerdoti e laici.
Questa visione profetica di morte e distruzione dovrebbe servire come monito a coloro che insistono nel ritardare il volere di Dio, perché Nostro Signore ha avvertito Suor Lucia che, se i vescovi continueranno su questa strada, "Essi lo seguiranno (Re Luigi XVI) nella disgrazia."
Del resto qualcuno che ha amato e servito la Chiesa , il segretario di Stato del Vaticano Mons. Eugenio Pacelli, futuro Papa Pio XII, cosi come le riporta il suo biografo Mons. Roche , così si espresse:
«Io sono preoccupato per i messaggi della Beata Vergine a Lucia di Fatima. Questo insistere di Maria riguardo ai pericoli che minacciano la Chiesa è un avvertimento divino contro l'atto suicida di alterare la Fede, nella Sua liturgia… Un giorno verrà quando il mondo civilizzato negherà il suo Dio, quando la Chiesa dubiterà come dubitò Pietro. Sarà tentata di credere che l'uomo è divenuto Dio… Nelle nostre chiese, i Cristiani cercheranno invano il lume rosso dove Dio li sta aspettando, e come Maria Maddalena in lacrime di fronte alla tomba vuota, essi chiederanno: “Dove lo hanno portato?’… Io odo tutto intorno a me gli innovatori che desiderano smantellare la Sacra Cappella, distruggere la fiamma universale della Chiesa, gettare i Suoi ornamenti e farle provare rimorso per il Suo passato storico.»
Redazione S. Pasquino
lunedì 31 gennaio 2011
L'Evoluzionismo
L'evoluzionismo degli ignoranti
In particolare, discipline scientifiche come la Genetica e la Geologia, stanno mettendo in crisi a forza di prove, l'ottocentesca teoria darwiniana che ha spadroneggiato fino a pochi anni fa.
La Genetica, specialmente dopo i recenti progressi della mappatura del DNA di varie specie animali, ha sollevato molti dubbi e altrettante critiche riguardo ai concetti fondamentali dell'evoluzionismo classico. Secondo molti ricercatori infatti, non sarebbe possibile il principio di specializzazione, sbandierato dai darwinisti. Tale principio, alla base della teoria, prevede che una specie possa originare da un altra e nel caso classico, tale principio è alla base della nostra presunta discendenza dalle scimmie antropomorfe.
Video in alta definizione DVD disponibile (per ordinarlo clicca qui)
La Genetica, specialmente dopo i recenti progressi della mappatura del DNA di varie specie animali, ha sollevato molti dubbi e altrettante critiche riguardo ai concetti fondamentali dell'evoluzionismo classico. Secondo molti ricercatori infatti, non sarebbe possibile il principio di specializzazione, sbandierato dai darwinisti. Tale principio, alla base della teoria, prevede che una specie possa originare da un altra e nel caso classico, tale principio è alla base della nostra presunta discendenza dalle scimmie antropomorfe.
La Longisquama: il fossile ritrovato si rivelò poi un clamoroso falso, assemblato per l'occasione
Varie osservazioni di lettori più o meno ostili mi obbligano a tornare sul tema dell'evoluzionismo e della teoria che vi si oppone, «intelligent design» (non «creazionismo»). A questo mi spinge anche un senso di pietà.
C'è in giro una incredibile ignoranza, colpa della cosiddetta pubblica istruzione, del fatto che ormai, senza fabbriche e industrie, la gente è lontana dalla tecnica e dal modo di pensare scientifico (un operaio della Breda anni '50 sapeva più di fisica che un bocconiano), e della superficialità che è il modo di vita della massa umana.
Evoluzione è, per gli evoluzionisti, ben altra cosa: il passaggio da una specie inferiore ad una superiore, dal rettile all'uccello, da quello al mammifero. Dalla coppia di scimpanzé o di australopitechi, nasce un bambino umano.
Le modeste variazioni osservate da Darwin (poveretto, non sapeva ancora nulla del DNA) in animali confinati in qualche isola del Pacifico per selezione naturale «non» sono evoluzione: sono variazioni all'interno della specie fissa.
Non si è mai constatato un solo passaggio da una specie a un'altra. Il famoso «anello mancante», continuamente «scoperto», è stato continuamente smentito: dall'archeopterix al pitecantropo al Longisquama (dinosauro pennuto, scoperto falso) all'uomo di Piltdown (altro falso), tutti sono stati bocciati come anelli mancanti.
La paleontologia trova, negli strati fossili, processi del tutto diversi dall'evoluzione. Constata periodiche esplosioni di forme viventi, a cui seguono massicce estinzioni. Tra l'altro (breve parentesi) il passaggio evolutivo a forme di vita «superiori», grazie al caso e alla selezione naturale, contrasta con il «secondo principio della termodinamica». In base a questo principio, il caso aumenta l'entropia, non la diminuisce. Se prendete un boccale con uno strato di palline bianche e sopra uno strato di palline nere, e agitate bene, in breve le palline si mescoleranno: entropia, il degrado irreversibile di ogni e qualunque ordine. Se sperate di riuscire, a forza di agitare, a rimettere i due strati di palline come erano prima, potete agitare il boccale per millenni: «mai più» le palline torneranno in ordine. Per farlo, dovete gettare le palline sul tavolo e fare una cernita, facendo due mucchietti, uno bianco e uno nero. Questo si chiama «aggiungere informazione» al sistema, ed è un intervento «esterno e intelligente». E se ne era reso conto, alla fine della vita, lo stesso Darwin.
Il darwinismo era la teoria mitologica iniziale, quella che vedeva la «lotta per l'esistenza». La cosa è ripetitiva. Stephen J. Gould, in quanto marxista, ha abbandonato il mito evoluzionista dei piccoli graduali miglioramenti per gli «equilibri puntuati»: esplosione improvvisa di nuove specie, senza transizione (Gould era un paleontologo).
Presa alla lettera, la teoria di Gould direbbe: un bel giorno, da due rane (anfibi) è nato un rettile; un altro giorno, da due rettili è nato un uccello; ancora più avanti, da una coppia di uccelli un mammifero, o un marsupiale. E da due scimmie, un bambino umano. Una catena di miracoli mai constatati, da far impallidire d'invidia ogni creazionista biblico.
Ma prima di interloquire, molti dei miei interlocutori dovrebbero interrogarsi su se stessi: da dove viene la rabbia, l'odio con cui difendono l'evoluzionismo? La furia personale, il disprezzo, con cui attaccano chi gli propone (non gli impone) un'altra ipotesi? L'odio non è mai un segno di alta evoluzione.
L'odio per le idee nuove e mai sentite prima è un sintomo di involuzione gravissima che denuncia la discesa dal livello umano –l'uomo che sopravvive è aperto alle idee, la sua «nicchia ecologica» non è la natura, ma la cultura, non il mondo esterno, ma l'interiore, dove progetta, sogna e rinnova– verso quello entomologico.
Le formiche non hanno bisogno di idee nuove, perché fanno tutto sempre allo stesso modo da milioni di anni. Se una formica volesse dire una cosa diversa, il formicaio la aggredirebbe come un «intruso».
Temo infatti che questo sia il destino dell'uomo ultimo: ci stiamo trasformando in un formicaio, vogliamo diventare api e formiche. L'involuzione della specie.
Maurizio Blondet
Varie osservazioni di lettori più o meno ostili mi obbligano a tornare sul tema dell'evoluzionismo e della teoria che vi si oppone, «intelligent design» (non «creazionismo»). A questo mi spinge anche un senso di pietà.
C'è in giro una incredibile ignoranza, colpa della cosiddetta pubblica istruzione, del fatto che ormai, senza fabbriche e industrie, la gente è lontana dalla tecnica e dal modo di pensare scientifico (un operaio della Breda anni '50 sapeva più di fisica che un bocconiano), e della superficialità che è il modo di vita della massa umana.
Evoluzione è, per gli evoluzionisti, ben altra cosa: il passaggio da una specie inferiore ad una superiore, dal rettile all'uccello, da quello al mammifero. Dalla coppia di scimpanzé o di australopitechi, nasce un bambino umano.
Le modeste variazioni osservate da Darwin (poveretto, non sapeva ancora nulla del DNA) in animali confinati in qualche isola del Pacifico per selezione naturale «non» sono evoluzione: sono variazioni all'interno della specie fissa.
Non si è mai constatato un solo passaggio da una specie a un'altra. Il famoso «anello mancante», continuamente «scoperto», è stato continuamente smentito: dall'archeopterix al pitecantropo al Longisquama (dinosauro pennuto, scoperto falso) all'uomo di Piltdown (altro falso), tutti sono stati bocciati come anelli mancanti.
La paleontologia trova, negli strati fossili, processi del tutto diversi dall'evoluzione. Constata periodiche esplosioni di forme viventi, a cui seguono massicce estinzioni. Tra l'altro (breve parentesi) il passaggio evolutivo a forme di vita «superiori», grazie al caso e alla selezione naturale, contrasta con il «secondo principio della termodinamica». In base a questo principio, il caso aumenta l'entropia, non la diminuisce. Se prendete un boccale con uno strato di palline bianche e sopra uno strato di palline nere, e agitate bene, in breve le palline si mescoleranno: entropia, il degrado irreversibile di ogni e qualunque ordine. Se sperate di riuscire, a forza di agitare, a rimettere i due strati di palline come erano prima, potete agitare il boccale per millenni: «mai più» le palline torneranno in ordine. Per farlo, dovete gettare le palline sul tavolo e fare una cernita, facendo due mucchietti, uno bianco e uno nero. Questo si chiama «aggiungere informazione» al sistema, ed è un intervento «esterno e intelligente». E se ne era reso conto, alla fine della vita, lo stesso Darwin.
Il darwinismo era la teoria mitologica iniziale, quella che vedeva la «lotta per l'esistenza». La cosa è ripetitiva. Stephen J. Gould, in quanto marxista, ha abbandonato il mito evoluzionista dei piccoli graduali miglioramenti per gli «equilibri puntuati»: esplosione improvvisa di nuove specie, senza transizione (Gould era un paleontologo).
Presa alla lettera, la teoria di Gould direbbe: un bel giorno, da due rane (anfibi) è nato un rettile; un altro giorno, da due rettili è nato un uccello; ancora più avanti, da una coppia di uccelli un mammifero, o un marsupiale. E da due scimmie, un bambino umano. Una catena di miracoli mai constatati, da far impallidire d'invidia ogni creazionista biblico.
Ma prima di interloquire, molti dei miei interlocutori dovrebbero interrogarsi su se stessi: da dove viene la rabbia, l'odio con cui difendono l'evoluzionismo? La furia personale, il disprezzo, con cui attaccano chi gli propone (non gli impone) un'altra ipotesi? L'odio non è mai un segno di alta evoluzione.
L'odio per le idee nuove e mai sentite prima è un sintomo di involuzione gravissima che denuncia la discesa dal livello umano –l'uomo che sopravvive è aperto alle idee, la sua «nicchia ecologica» non è la natura, ma la cultura, non il mondo esterno, ma l'interiore, dove progetta, sogna e rinnova– verso quello entomologico.
Le formiche non hanno bisogno di idee nuove, perché fanno tutto sempre allo stesso modo da milioni di anni. Se una formica volesse dire una cosa diversa, il formicaio la aggredirebbe come un «intruso».
Temo infatti che questo sia il destino dell'uomo ultimo: ci stiamo trasformando in un formicaio, vogliamo diventare api e formiche. L'involuzione della specie.
Maurizio Blondet
martedì 25 gennaio 2011
Apparizione La Salette
Il 19 settembre 1846 Melania Calvat, assieme a Massimo Giraud, raccontarono di aver ricevuto un messaggio e un segreto durante una apparizione della Madonna.
Dal 1860 Melania, poi entrata in religione con il nome di Maria della Croce - Vittima di Gesú, procedette a diverse redazioni del suo segreto, finché ne venne dichiarata autentica una, pubblicata nel 1879 con l'imprimatur del Vescovo di Lecce, mentre l'autorità ecclesiastica francese per qualche tempo non volle concedere il riconoscimento ecclesiastico. Il racconto della apparizione della Madonna a La Salette, (dove oggi sorge un grandioso santuario, meta di una importante processione il 19 settembre di ogni anno), si può considerare, per i nostri scopi, composto essenzialmente di due parti principali.
Nella prima parte vengono descritti gli avvenimenti che interessarono buona parte dell'Europa di allora, e che si verificarono puntualmente: guerre civili in Francia, (la Comune di Parigi), in Portogallo, (lotte per l'istituzione della repubblica), in Italia, (guerre di Indipendenza); fine del potere temporale dei papi, (breccia di Porta Pia del 1870); carestie; lotte contro la religione, (legge sui frati del governo Cavour, politica ecclesiastica di Gambetta e Ferry in Francia); lassismo morale; decadimento ecclesiastico.
La seconda parte, (che riportiamo nella sua completezza nelle pagine che seguono affinché ciascuno possa valutare e giudicare in coscienza), è la parte piú discussa del segreto, perché riferentesi alla venuta dell'anticristo ed alla diffusione dell'eresia all'interno stesso della Chiesa.
Si dice chiaramente nella profezia che Roma perderà la fede e diventerà la sede dell'anticristo.
Sono parole estremamente gravi, che vanno collegate a quelle che seguono nel messaggio stesso, e cioè alla indefessa sicurezza della vittoria finale del bene sul male, all'invito alla perseveranza nella fede cattolica apostolica romana, all'assistenza continua per gli apostoli degli ultimi tempi.
Non possiamo pero' non rimanere costernati leggendo l'inizio del segreto che recita:
"I Sacerdoti, ministri di mio Figlio, i Sacerdoti dico, per la loro cattiva condotta, le loro irriverenze e la loro empieta' nel celebrare i santi misteri, per l'amore del denaro, l'amore degli onori e dei piaceri. I Sacerdoti sono diventati cloache di impurita'. Si , i Sacerdoti gridano vendetta, e la vendetta e' sospesa sulle loro teste. Guai ai preti ed alle persone consacrate e Dio che per la loro infedelta' e la loro cattiva condotta, crocifiggono di nuovo mio figlio. I peccati delle persone consacrate a Dio gridano verso il Cielo, attirano la vendetta ed ecco che questa batte alla loro porta, perche' non vi sono piu' anime generose, non vi e' piu' alcuno degno di offrire all'Eterno la Vittima senza macchia in favore del mondo."
Fa' pensare la scomparsa della Messa di San Pio V , Messa di Sempre in latino o Messa Tridentina in quanto codificata nel Concilio di Trento del 1545 , in cui si celebra il Santo Sacrificio dell'Altare, attraverso il quale si offre Gesu' , la "Vittima Immacolata" sostituita in questi decenni dalla "Cena Eucaristica " celebrata dall'assemblea presieduta dal Sacerdote che volge le spalle al Tabernacolo . Come pure gli scandali che hanno toccato molti religiosi che si sono allontanati dalla Fede , scandali della pedofilia o quelli delle Messe creative con sacrilegi e profanazioni dell'Eucarestia ! Leggendo questo segreto si rimane esterefatti!
Ringaziamo Dio che ha dato a Papa Benedetto XVI la possibilita' ,per la Messa di Sempre, di essere di nuovo celebrata attraverso il "Motu Proprio Summorum Pontificum".
Dal 1860 Melania, poi entrata in religione con il nome di Maria della Croce - Vittima di Gesú, procedette a diverse redazioni del suo segreto, finché ne venne dichiarata autentica una, pubblicata nel 1879 con l'imprimatur del Vescovo di Lecce, mentre l'autorità ecclesiastica francese per qualche tempo non volle concedere il riconoscimento ecclesiastico. Il racconto della apparizione della Madonna a La Salette, (dove oggi sorge un grandioso santuario, meta di una importante processione il 19 settembre di ogni anno), si può considerare, per i nostri scopi, composto essenzialmente di due parti principali.
Nella prima parte vengono descritti gli avvenimenti che interessarono buona parte dell'Europa di allora, e che si verificarono puntualmente: guerre civili in Francia, (la Comune di Parigi), in Portogallo, (lotte per l'istituzione della repubblica), in Italia, (guerre di Indipendenza); fine del potere temporale dei papi, (breccia di Porta Pia del 1870); carestie; lotte contro la religione, (legge sui frati del governo Cavour, politica ecclesiastica di Gambetta e Ferry in Francia); lassismo morale; decadimento ecclesiastico.
La seconda parte, (che riportiamo nella sua completezza nelle pagine che seguono affinché ciascuno possa valutare e giudicare in coscienza), è la parte piú discussa del segreto, perché riferentesi alla venuta dell'anticristo ed alla diffusione dell'eresia all'interno stesso della Chiesa.
Si dice chiaramente nella profezia che Roma perderà la fede e diventerà la sede dell'anticristo.
Sono parole estremamente gravi, che vanno collegate a quelle che seguono nel messaggio stesso, e cioè alla indefessa sicurezza della vittoria finale del bene sul male, all'invito alla perseveranza nella fede cattolica apostolica romana, all'assistenza continua per gli apostoli degli ultimi tempi.
Non possiamo pero' non rimanere costernati leggendo l'inizio del segreto che recita:
"I Sacerdoti, ministri di mio Figlio, i Sacerdoti dico, per la loro cattiva condotta, le loro irriverenze e la loro empieta' nel celebrare i santi misteri, per l'amore del denaro, l'amore degli onori e dei piaceri. I Sacerdoti sono diventati cloache di impurita'. Si , i Sacerdoti gridano vendetta, e la vendetta e' sospesa sulle loro teste. Guai ai preti ed alle persone consacrate e Dio che per la loro infedelta' e la loro cattiva condotta, crocifiggono di nuovo mio figlio. I peccati delle persone consacrate a Dio gridano verso il Cielo, attirano la vendetta ed ecco che questa batte alla loro porta, perche' non vi sono piu' anime generose, non vi e' piu' alcuno degno di offrire all'Eterno la Vittima senza macchia in favore del mondo."
Fa' pensare la scomparsa della Messa di San Pio V , Messa di Sempre in latino o Messa Tridentina in quanto codificata nel Concilio di Trento del 1545 , in cui si celebra il Santo Sacrificio dell'Altare, attraverso il quale si offre Gesu' , la "Vittima Immacolata" sostituita in questi decenni dalla "Cena Eucaristica " celebrata dall'assemblea presieduta dal Sacerdote che volge le spalle al Tabernacolo . Come pure gli scandali che hanno toccato molti religiosi che si sono allontanati dalla Fede , scandali della pedofilia o quelli delle Messe creative con sacrilegi e profanazioni dell'Eucarestia ! Leggendo questo segreto si rimane esterefatti!
Ringaziamo Dio che ha dato a Papa Benedetto XVI la possibilita' ,per la Messa di Sempre, di essere di nuovo celebrata attraverso il "Motu Proprio Summorum Pontificum".
Documentario sulle apparizioni di La Salette
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