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lunedì 6 maggio 2013

Fallimento ideologia Transgender

«Una vittima del cambio di sesso» di Walt Heyer16-04-2013

"È giunto il momento di mettere a nudo l’inganno: gli interventi chirurgici di riattribuzione del sesso non fanno altro che peggiorare la vita di chi vi si sottopone. L’ho imparato a mie spese e non posso che essere vicino alla sofferenza dei transgender, ma un atteggiamento di comprensione non basta: è necessario un supporto psicologico e psichiatrico che li aiuti ad affrontare i loro problemi”.

Quelli che seguono sono ampi stralci della testimonianza che Walt Heyer, ex transgender, ha portato sabato 13 aprile a Brescia in occasione della presentazione dell’edizione italiana di Paper Genders-Il mito del cambiamento di sesso, il libro in cui racconta tutta la sua storia: “È pura follia continuare ad avallare una procedura chirurgica, fallimentare e causa di grandi sofferenze, come risposta a un disturbo che è di natura psicologica”.

Prendo la parola a partire dalla mia esperienza personale per far conoscere la sofferenza, spesso sottaciuta, che segna la vita di molti transgender.
Ci sono vite devastate per la mancanza di un supporto psicologico adeguato. Molti terapeuti non sanno o non vogliono esplorare le problematiche legate all’infanzia. Non è accettabile che si ignorino deliberatamente fattori che sono frequentemente alla base dei disturbi psicologici responsabili dell’incredibile tasso di suicidi tra i transgender: il 30%.
Da ex-transgender mi rendo conto di quanto sia importante passare dai fallimenti del trattamento chirurgico di riattribuzione del sesso a trattamenti psicologici che possano avere maggiore efficacia.

Nell’affrontare l’argomento va chiarita la fondamentale differenza tra l’intersessualità e il transgenderismo: la prima riguarda alcune specifiche condizioni mediche di oggettiva ambiguità dal punto di vista biologico; i transgender si trovano invece ad affrontare un disturbo psicologico.

L’idea che il fenomeno transgender abbia una base biologica è scientificamente infondata: tra i numerosi studi,uno recentissimo condotto da un gruppo dell’Università La Sapienza smentisce l’idea che i transgender siano così dalla nascita.(1)

È quindi necessario smettere di credere, e far credere, che la chirurgia possa offrire soluzioni: farlo significa collaborare con la manifestazione di un disturbo delirante e venire meno alla responsabilità di rendere accessibili trattamenti efficaci.
Questo è ciò che ho imparato sulla mia pelle, dopo che la mia famiglia era stata lacerata dal mio cambiamento chirurgico di sesso. Dopo aver vissuto per 8 anni come donna ho capito che avevo fatto un tremendo errore. La mia vita era distrutta e i miei figli erano devastati dalla follia del loro padre.

Ho capito troppo tardi che era stato un errore diventare Laura abbandonando la mia identità di Walt. E’ stato folle. Per questo ora voglio mettere in guardia altre persone dal ricorso alla chirurgia.

Nel mio caso la valutazione psicologica che precede il processo di cambiamento di genere è stata molto frettolosa. Il disturbo dissociativo, di cui in realtà soffrivo, è stato diagnosticato solo 10 anni dopo l’intervento chirurgico. Purtroppo accade molto frequentemente che la valutazione sia superficiale e che non vengano diagnosticati i disturbi psicologici compresenti.

Esattamente nell’aprile di 30 anni fa, finivo sotto i ferri di un chirurgo con l’obiettivo di essere trasformato in qualcosa che non avrei mai potuto essere.
Negli otto anni in cui ho vissuto come Laura Jensen ho scoperto che è una follia avvallare una procedura chirurgica che produce così tanti fallimenti e suicidi.
Un uomo sottoposto a terapia ormonale e intervento chirurgico non diventerà mai una donna: non è possibile. Le donne possono essere solo un dono di Dio, creato per motivo molto speciali. Nessun uomo può essere artificialmente trasformato nella donna che Dio ha creato per noi.

Molti che come me sono stati spinti a credere di potersi affidare alla chirurgia per risolvere i loro problemi mi scrivono attraverso il mio sito web,(2) che ha circa 60.000 contatti annui. Molti si vergognano o hanno paura a esprimersi pubblicamente, molti di loro vivono ai margini della società, cercando rifugio nell’alcool e nella tossicodipendenza; ma, attraverso i contatti sul web mi confidano di essere amaramente pentiti e chiedono aiuto per potere tornare alla loro identità originaria.
Quello che mi preme far sapere è questo: i transgender hanno problemi psicologici, come la depressione, i disturbi d’ansia e i disturbi dissociativi; non nascono così, e per risolvere i loro problemi non hanno bisogno di chirurgia, bensì di terapeuti competenti che sappiano fare diagnosi accurate e comprendere quali strumenti sono utili a prevenire il ricorso alla chirurgia, troppo spesso causa di esiti fallimentari e tragici.

Per dare fondamento a queste affermazioni, condividerò la mia storia. Certo, potrei essere facilmente liquidato e considerato un caso isolato. Ma non è così. (3)Uno studio svedese condotto su 324 transgender (cioè la totalità di coloro che nel periodo 1973-2003 si sono sottoposti in Svezia all’intervento chirurgico di riassegnazione sessuale) ha concluso che dopo l’intervento chirurgico c’è un rischio di mortalità, comportamento suicidario e problemi psichiatrici significativamente superiore alla media nazionale svedese. E allora perché continuare a proporre la chirurgia come soluzione? Dove sono gli psichiatri e gli psicologi?
Negli ultimi 40 anni c’è stata tanta disinformazione; la verità è stata soffocata, forse per motivi politici, e intanto molti transgender hanno pagato e pagano con il rimpianto o addirittura con la propria vita.

In "Paper Genders" ho tracciato la storia della chirurgia di cambiamento di sesso: da Alfred Kinsey a Harry Benjamin, a John Money, fino a Paul Walker, lo psicologo che nel 1981 ha rilasciato il suo parere favorevole per la mia transizione. Ma come sono finito nel suo studio?
A cinque anni mia nonna amava vestirmi da bambina; mi aveva persino confezionato un elegante abito lungo in chiffon color porpora. La cosa si ripeteva con una certa regolarità e forse lì si possono rintracciare gli inizi del mio disturbo di identità di genere. Già da bambino pensavo che doveva esserci qualcosa di sbagliato in me, che in realtà avrei dovuto essere una femmina.

Dopo i problemi con la nonna ci fu dell’altro: quando avevo circa 10 anni ho subito le attenzioni di uno zio, un adolescente disturbato e dedito all’alcool, che mi abbassava i pantaloni e mi toccava come se si trattasse di un gioco; ma io non lo vivevo affatto come un gioco. Era umiliante e mi faceva stare male.

A 15 anni mi sentivo intrappolato nel corpo sbagliato. Ho combattuto intensamente il mio desiderio di cambiare genere. Mi sono dato all’alcool per far fronte all’ansia. Tuttavia, nonostante i miei sforzi, il desiderio di essere una donna non se ne andava, nemmeno dopo due anni di matrimonio, due figli eccezionali e il successo professionale.
Alla base del mio delirio di genere c’era un disturbo dissociativo non diagnosticato e io mi illudevo che la chirurgia mi avrebbe aiutato. Così nel 1983 finii sotto il bisturi del dott. Stanley Biber. Ma non ne trassi giovamento dal punto di vista del benessere psicologico.

L’incontro con Dio nella preghiera fu fondamentale nel ritrovarmi. La forza della preghiera aprì i miei occhi e compresi che la chirurgia era stata un errore; nello stesso tempo anche il mio cuore si aprì e scoprii che Dio era lì per risanarmi.
Sì, ho sbagliato a mettere la mia vita nelle mani di un chirurgo e ho imparato che le sole mani alle quali dovremmo affidarci sono quelle di Dio.

Così oggi a 72 anni sono un testimone la cui esperienza diretta dice che proporre il cambiamento di genere come trattamento è forse il più grande inganno che la medicina abbia mai perpretato.
Gesù Cristo ci aspetta con la braccia aperte, pronto a risanare le nostre vite infrante. Io ne sono la prova.
La mia forza è quella della verità: oggi sono l’uomo che Dio ha creato, Walt Heyer, maschio, rinnovato e risanato dalla potenza, dalla grazia e dall’amore di Gesù Cristo.

(Traduzione e rielaborazione di Lucia Braghini) Articolo preso da Bussola Quotidiana

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lunedì 8 aprile 2013

L'uomo che piantava gli alberi.

Siamo felici di presentarvi questo capolavoro , un cartone animato di 30 minuti che ha vinto anche un'Oscar. Essendo il nostro blog dedicato alle famiglie, abbiamo pensato questa volta a loro ed ai bambini cosi' che possano capire la generosita' di Dio , ed il bene che le sue opere fanno per noi .

Il cartone animato si basa sul racconto "L'uomo che piantava gli alberi", di Jean Giono". Regalatevi una mezz'ora di tempo e fermatevi a guardare questo gioiello. Giono affermò di non essersi mai ispirato a nessuno per la figura del protagonista, Bouffier, e che l'intera storia era inventata.
Ma si sbagliava, perché la storia non era inventata, era solo... antesignana di qualcosa che sarebbe dovuto accadere in un differente altroquando. Il protagonista di questa storia non si chiama Elzéard Bouffier, ma Paolo Lugari, figlio di emigranti italiani, colombiano. Lugari ha preso una terra desertica e ne ha fatto scorrere di nuovo i fiumi sopiti, ha preso una valle polverosa e l'ha trasformata in foresta pluviale, è tornato a dare verde, cibo, terra e speranza a persone chel'avevano perduta. Il tutto piantando alberi, e osservando la natura.
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Fonte  www.oryctesblog.blogspot.it




La Famiglia Cattolica Apostolica Romana  
 
Abbiamo voluto costruire questo portale pensando alla "Famiglia Cattolica Apostolica Romana", una famiglia apparentemente in via di estinzione in questo mondo secolarizzato ed avvolto nel fumo della menzogna e della corruzione  , ma che invece e' un seme che presto germogliera' e dara' grande frutto. Sembrano parole antiquate, ma basta gurdarsi intorno, aggiornarsi e si vedono guerre ovunque, famiglie dove si ammazzano a vicenda, adolescenti che scompaiono, abusi  sui bambini, violenza nelle strade, nelle scuole, sul lavoro, corruzione ovunque sopratutto nella politica , nei media e naturalmente perversioni sessuali di ogni genere.  Una mancanza di educazione generalizzata che coinvolge ogni ambiente sociale.  Lo stesso senso religioso del popolo italiano e' ai minimi termini e tale crisi tocca anche l'autorita' religiosa.

I nostri argomenti, la nostra Fede

Nel sito abbiamo presentato tanti argomenti, quali sono i  "Nemici della Famiglia" e quali  le  "Colonne della Famiglia", con testimonianze e video che  smascherano gli inganni che si nascondono dietro le tante novita' culturali e religiose che il mondo ci offre e che purtroppo minaccia noi adulti e sopratutto i nostri figli indifesi. Il relativismo culturale viene usato come arma letale per proporre tutto ed il contrario di tutto, la verita' sembra tutta uguale , il falso e' uguale al vero, il bello ed il brutto si equivalgono, verita' e menzogna si confondono , si propone che tutte le religioni sono uguali . Solo la Grazia di Dio e la potenza della Fede sono le uniche armi per difendersi . 


In questo secolo di apparente modernita' si sono consumate le piu' grandi tragedie storiche ed umane  del  socialismo  di ogni colore  che ha portato a guerre mondiali., rivoluzioni, persecuzioni e  la scomparsa della morale. Soltanto difendendo la propria cultura, le proprie radici Cristiane, la Fede dei nostri Padri, la famiglia ed i valori religiosi e sociali che per secoli ci sono stati tramandati noi potremmo dire che stiamo costruendo una Famiglia Cattolica Apostolica Romana il cui unico Re e' Gesu'.


E' oramai ovvio  che il  mondo moderno nasconde  insidie  letali dietro  le comodita' che offre  e che alla fine si rivelano solo apparenza . Tutto puo' finire in un solo  momento e non bastano le comodita'  ed il divertimento per  educare un figlio che invece ha bisogno di Verita' e non solo di divertimento  che lo porta alla rovina fisica , morale e spirituale.  Nonostante tutto esistono tante famiglie sane , che vogliono vivere secondo i Comandamenti di Dio , vogliono educare i figli  secondo la Fede Cattolica.

Abbiamo cosi' pensato di riassumere in poche pagine il pensiero Cattolico Tradizionale che una Famiglia Cattolica vorrebbe fare proprio  secondo la vera  Fede che Le Sacre Scritture, Gesu',i Dottori della Chiesa, il Magistero, i Santi e la Tradizione insegnano , tenendo conto dei pericoli e delle trappole che la cultura odierna propone.

Il combattimento, i nemici!
Particolare attenzione abbiamo per combattere la propaganda anticattolica , massonica, laica , atea , mondialista (ONU) ed anche di natura scismatica ed eretica che preme alle porte di Roma per ingannarci e per farci perdere la Fede . E chiaro oramai come dei venti protestanti e luterani cosi' come anche strane concezioni di ecumenismo interreligioso, stiano soffiando sulle nostre parrocchie , cosi' come gruppi religiosi , in cui regna l'anarchia, invadono le Chiese con abusi, eresie e profanazioni di luoghi Santi.

Non vogliamo inventarci niente di nuovo, teorie personali, nuove dottrine , nuovi catechismi, nuove preghiere. Ci sono 20 secoli di Papi, Santi, Dottori della Chiesa, di Magistero, ma sopratutto le parole di Gesu' nel Vangelo  e tutta la Parola di Dio nella Sacre Scritture e questi argomenti bastano per dimostrare la Verita'  in questi tempi in cui sembra che ognuno si faccia la sua religione e segua cio' che gli piace ascoltare incastonato  nelle fatidiche parole "Io penso che " come insegna Lutero , l'eresiarca, padre di tutte le eresie che ha introdotto il concetto di "libera interpretazione delle Scritture", anche se non corretta"!  


Noi non siamo d'accordo! E' Dio e la Tradizione di 20 secoli della Chiesa  che stabiliscono  cosa e' la Religione ed il Culto che lui gradisce. Non noi ne' novita' che contraddicono Gesu' e 20 Secoli di  Santi, Martiri, Papi !
 
Noi siamo con Abele che offriva il "meglio come  Sacrificio gradito a Dio" non con Caino che offriva quello che piaceva a lui, che gli faceva piu' comodo e costava meno sacrificio ......ossia il peggio! Vi invitiamo a leggere gli argomenti che proponiamo e che sono testimonianze di Fede Cattolica Apostolica Romana.

Redazione - Sandro Pasquino

La Grande Famiglia della Chiesa Cattolica
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venerdì 25 febbraio 2011

Messa Tridentina - La Messa di Sempre

La "Messa di Sempre" , ossia l'unica e vera  Liturgia della Chiesa Cattolica  Apostolica Romana, e' stata codificata, al fine di darne un completo e definitivo  riconoscimento , durante il Concilio di Trento. Con il Concilio Vaticano II il rito e' stato di fatto abbandonato .

Ecco un video con brevi spiegazioni che permette, a chi non ha mai avuto l'opportunita' di assistervi, di conoscere la Messa cosi' come e' stata celebrata da millenni da Papi, Martiri e Santi della Chiesa  , con la speranza magari  di far venire la curiosita'  di cercare una Chiesa dove e' celebrata , o meglio, di chiedere al proprio Parroco di celebrarla cosi' come previsto dal Motu Proprio di Papa Benedetto XVI.




Video in alta definizione DVD disponibile (per ordinarlo clicca qui)


Benedetto XVI, ancora cardinal Ratzinger, rilevò con estrema acutezza mista a preoccupazione quanto l’idea del Sacrificio stesse divenendo estranea alla moderna liturgia omologandola al Credo luterano. Per Martin Lutero, infatti, parlare di Sacrificio era “il più grande e più spaventoso abominio” nonché una “maledetta empietà”. Una parte non trascurabile di liturgisti sembra praticamente giunta al risultato di dare sostanzialmente ragione a Lutero contro [l concilio di Trento nella disputa del XVI secolo che alla fine schiaccio' il Protestantesimo bollandolo come eresia . Il nuovo illuminismo oltrepassa però di gran lunga Lutero . Ritorniamo al nostro quesito fondamentale: è giusto qualificare l’Eucarestia come Divin Sacrificio o è questa una maledetta empietà?  La Scrittura e la Tradizione formano un tutto inseparabile, ed è questo che Lutero non ha potuto vedere.

Uno degli errori più semplici da comprendere del Concilio Vaticano II, è la nuova definizione della Messa: abbiamo solo bisogno di confrontare la definizione fornita dal Catechismo di San Pio X e la nuova definizione data dal Concilio. San Pio X definisce la Santa messa come "il sacrificio del Corpo e Sangue di Gesù Cristo che, sotto le specie del pane e del vino, sono offerti dal sacerdote a Dio sull'altare in memoria e rinnovamento del sacrificio della Croce". Si può ammirare la chiarezza e la precisione di questa definizione. Che cosa dice il Concilio Vaticano II? "la celebrazione eucaristica è il centro dell'Assemblea dei fedeli presieduta dal sacerdote. Pertanto, i sacerdoti insegnano ai fedeli ad offrire la vittima divina a Dio Padre nel sacrificio della Messa e con la vittima a fare un'offerta di tutta la loro vita" (Presbyterorum ordinis - § 5) -Si noterà che la funzione del sacerdote è ridotta a "presiedere" e "insegnare". L'idea di una con-celebrazione tra il sacerdote e il popolo si manifesta qui; ,(cosi' come Lutero affermava che tutti i fedeli sono sacerdoti ) un'idea espressamente condannata dal Magistero preconciliare.

Per 20 secoli la Messa per la Chiesa è, dunque, il Sacrificio del Calvario attualizzato sui nostri altari. La celebrazione eucaristica secondo il Vetus Ordo Missæ con evidenza solare manifesta l’idea del Sacrificio in ogni sua parola, in ogni gesto, in ogni cerimonia che vi si compie. «L’Augusto Sacrificio dell’altare – si legge nell’enciclica Mediator Dei del Sommo Pontefice Pio XII di venerata memoria – non è, dunque, una pura e semplice commemorazione della passione e morte di Gesù Cristo, ma è un vero e proprio sacrificio, nel quale, immolandosi incruentamente, il Sommo Sacerdote fa ciò che fece una volta sulla Croce offrendo al Padre tutto se stesso, vittima graditissima». «Una e identica è la vittima; Egli medesimo, che adesso offre per il ministero dei sacerdoti, si offrì allora sulla Croce; è diverso soltanto il modo di fare l’offerta». Questo – e non altro – è la Messa.

Il Santo Sacrificio dell'Altare - Il Sacrificio Perpetuo  - La Messa di Sempre

La Messa ha gli stessi fini e produce gli stessi effetti del sacrificio della croce, che sono quelli del sacrificio  come atto supremo di religione, però di grado infinitamente superiore.
Adorazione.
La S. Messa è la rinnovazione del sacrificio che fece Gesù di sè sul Calvario, ma è pure la rinnovazione del sacrificio che Maria SS., quale Corredentrice, fece di quel Figlio divino che con tutta verità poteva chiamare suo. Ora, come Maria assistette a quella prima messa, offrendo con Gesù uno stesso sacrificio al Padre per noi, così assiste spiritualmente a tutte le messe; è giusto perciò che Ella sia presente alla nostra mente, mentre rinnova con Gesù il suo sacrificio per noi.

La Messa celebrata dal Sacerdote  è la rinnovazione del Sacrificio della Croce, che da fatto storico unico si fa' perpetuo ogni volta che viene celebrato , ossia il "Semel",(una volta) diventa "Semper"(per sempre) ...   e ce ne applica i meriti. Nella Messa è Gesù stesso che:
a) per noi Adora Dio degnamente e a nome nostro;
b) Ringrazia Dio dei benefici che ci ha concessi. La Ven. Fran­cesca Farnese era desolata per non saper come ringraziare Dio. Le apparve la Vergine e ponendole fra le braccia il Bambino le disse: Offrilo a Dio in ringraziamento. Egli farà ciò che tu non puoi fare e Dio sarà soddisfatto. I ringraziamenti di Gesù sono in mano nostra ascoltando e più ancora facendo celebrare la Messa.
c) Soddisfa per noi la divina giustizia. Senza la Messa il mondo sarebbe già sprofondato mille volte sotto il peso dei suoi delitti.
d) Prega per noi, presentando a Dio il prezzo di tutte le grazie. 

Tutto l'onore reso a Dio dagli Angeli e dai Beati con i loro omaggi, quello reso dai Santi viventi sulla terra con le loro virtù, penitenze, e buone opere, non è da mettersi in paragone con la gloria che si rende a Dio con una sola Messa: perchè gli omaggi di tutte le crea­ture insieme sono sempre cosa limitata, mentre l'onore dato a Dio da Gesù Cristo nella Messa è di valore infinito. - Il martirio stesso non è da paragonarsi alla Messa; perchè esso è il sacrificio dell'uomo per amor di Dio: la Messa è il sacrificio d' un Dio per amor dell'uomo.

Fonti varie

Confronto sinottico 
Clicca per conoscere la differenza tra Messa Tridentina in Latino ed il Novus Ordo introdotto da Paolo VI
https://drive.google.com/file/d/0BzUCT2NGpg_sdHpZUWRsU1JzRUE/edit?usp=sharing




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