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domenica 28 ottobre 2012

Il mito dell'Inquisizione. Le menzogne anticattoliche.

Vorrei proporvi questo interessante articolo che riassume i nuovi studi storici sulla cosidetta leggenda dell'Inquisizione Cattolica , uno dei cavalli di battaglia della Massoneria ma sopratutto del Protestantesimo anglosassone  fresco di tradimento nei confronti di Roma  ed in competizione con l'egemonia del nascente impero spagnolo .

Altro interessantissimo documento a supporto dei fatti e' il documentario della BBC inglese , fonte sicuramente non di parte Cattolica , che dimostra come  i fatti storici siano stati ingigantiti e manipolati in chiave anticattolica dalla propaganda protestante. Naturalmente i cavalieri anticattolici si stracciano le vesti e si inneggiano a difensori della dignita' umana solo quando si tratta della storia del Cattolicesimo, dimenticandosi invece delle colpe ben piu' gravi e maggiori per esempio di Lutero che perseguito' i Cattolici e  fece uccidere 100.000 anabattisti, oppure  degli eccidi  di  Cattolici da parte dell'anglicanesimo  , e non dimentichiamo i 2.000.000 di francesi, il 10% della popolazione delle Francia  inclusi i 600,000 Vandeani,  uccisi durante la Rivoluzione Francese , la quintessenza della liberta'  e della superiorita' anticlericale  ed invece dimostratasi la madre di tutte le dittature e del comunismo che fece 100 "milioni" di  morti nel mondo ,dei quali 30 "milioni" in Russia, per i quali pero'  non c'e' memoria ne' si grida allo scandalo.

Per non parlare del genocidio armeno e quello in corso di Cristiani in medio oriente. Nessuna menzione riguardo agli eccidi dell'impero Azteco che sacrificava la popolazione con riti propiziatori  in quantita' industriale fino a raggiungere i 30.000 morti ogni anno e che giustamente sono stati travolti dagli spagnoli che hanno letteralmente liberato la popolazione locale da tale tirannia satanica. Ma si sa',  l'unica liberazione accettabile e' quella della dittatura  liberale  che ha portato guerra in Europa negli ultimi tre secoli  ed ora   bombarda civili per esportare la falsa democrazia , nel silenzio totale  dei sostenitori degli eroi che avrebbero liberato il mondo  dalla millantata tirannia della Chiesa Cattolica.

La mia esperienza di anni  in un paese Asiatico  mi ha portato a conoscere la realta' della stregoneria, dei malefici  e dei sacrifici compiuti e tutte le implicazioni sociali che ne derivano ,inclusi gli  omicidi premeditati con l'aiuto del diavolo , della superstizione e della magia satanica praticata da religioni che noi crediamo mistiche. Tale esperienza e l'aver assistito alle sofferenze di persone colpite e vittima di malefici  e' stata anche l'origine della mia conversione da ateo battezzato al Cattolicesimo perche'  solo  Gesu' , il suo Santo nome , ha deciso la mia salvezza e di altre persone che ho conosciuto  e che sono sopravissute a morti orribili in quanto vittima di malefici  . Gesu' e' Dio ed il suo nome distrugge tali nefandezze . Posso solo affermare che  tali rituali meritano ogni disprezzo perche' tanto male fanno alla gente  ed aggiungo  che se le persone che li praticano  si rifiutano di smettere e rinnegare tali pratiche devono essere fermate dalla societa', giudicate e condannate e ben hanno fatto coloro che nel passato hanno difeso il popolo anche con estremi rimedi. L'Occidente sta ritornando al paganesimo ed il satanismo prolifera poiche'  la societa' rifiuta  Gesu'.
La Chiesa Apostolica Romana ha una storia grandiosa , errori sono stati fatti da alcuni uomini di Chiesa e costoro  saranno giudicati da Dio...cosi' come gli ipocriti sepolcri imbiancati che avvelenano il mondo con falsita' e calunnie perche' sono nemici di Gesu' Cristo e della sua Chiesa. Naturalmente per costoro i Cattolici sono il male mentre la verita' e solo la loro....se lo dicono da soli pero'.

Redazione S. Pasquino

Streghe e Inquisizione: la verità storica oltre i luoghi comuni, di Bartolo Salone

Quando si parla di caccia alle streghe, nell’immaginario collettivo è immediato l’accostamento all’Inquisizione cattolica. Centinaia di migliaia, anzi milioni di donne sarebbero state sterminate per colpa di quell’esecrabile Istituzione, che certa storiografia liberal ci ha abituati a vedere come un covo di fanatici e integralisti religiosi assetati di sangue. Ma sono andate veramente così le cose? La ricerca storica, di recente, ha ribaltato questa prospettiva, dimostrando la falsità di una delle più diffuse “leggende nere” anticattoliche.

Possiamo definire la stregoneria come quell’insieme di pratiche che una persona, in particolare relazione col Maligno, possa esercitare per nuocere ai suoi simili (secondo la credenza popolare). Benché si parli sovente di streghe e di caccia alle stesse, in realtà – come risulta dai documenti storici – la persecuzione riguardò, seppur in misura più ridotta, anche gli uomini e, in qualche raro caso, perfino i bambini. Contro un diffuso luogo comune di stampo femminista, va dunque rilevato come la “caccia” non era rivolta al sesso femminile in quanto tale, nascendo invece da una più generale ossessione per il diabolico. Ossessione – e qui va sfatato un altro luogo comune – sorta non nella Cristianità medievale, bensì nell’Europa moderna, proprio in quella osannata Europa della Riforma e del Rinascimento. Se nel Medioevo la credenza nella stregoneria non attecchì presso il popolo si deve proprio alla Chiesa cattolica, la quale, in numerosi Concili dal VI al XIII secolo (si pensi al Concilio di Praga del 563 o di Lione dell’840, fino ad arrivare ai Concili di Rouen e di Parigi, rispettivamente celebrati nel 1189 e nel 1212), condannò come superstiziosa idolatria la credenza che esistessero persone capaci di esercitare la magia nera in forza dei loro rapporti con il diavolo.

A partire dalla fine del XIII secolo, le credenze stregonesche, per ragioni storiche che in questa sede non è possibile riepilogare, si fanno sempre più diffuse sia presso il popolo che presso alcuni ecclesiastici ed uomini di cultura. Sul piano dogmatico la posizione ufficiale della Chiesa sulla stregoneria (formulata nei predetti Concili) non muta, tuttavia muta la risposta al fenomeno: streghe e stregoni, proprio perché contravvengono agli insegnamenti della Chiesa e al divieto di esercitare le arti magiche, vengono considerati alla stregua degli eretici, e pertanto la competenza giurisdizionale, nei Paesi cattolici, viene sottratta ai tribunali civili e assegnata ai tribunali inquisitoriali.

Secondo una certa vulgata (sostenuta con forza da intellettuali “liberal” e da romanzieri asciutti di storia alla Dan Brown) questo avrebbe segnato l’inizio di una vera e propria mattanza, che nell’arco di tre secoli avrebbe portato al rogo non migliaia, ma addirittura milioni di donne (tutte ascrivibili, manco a dirlo, al fanatismo e alla misoginia propri del mondo cattolico). Fin qui la “leggenda”. La verità è però ben diversa e per rendercene conto basterà riferirsi ad alcuni dati tratti dall’opera più completa ed aggiornata di cui ad oggi si dispone in tema di stregoneria e di caccia alle streghe: si tratta della “Enciclopedia della stregoneria, la Tradizione occidentale” edita nel 2007 dalla Abc-Clio e curata dallo storico anglosassone Richard Golden, per un totale di ben 752 voci, compilate da 172 studiosi di 28 diverse nazionalità. Innanzitutto, facciamo attenzione alla periodizzazione e alla “geografia” del fenomeno: la cosiddetta “caccia alle streghe” (ma, come visto, non mancarono anche roghi di stregoni) va dal 1450 al 1750 (siamo dunque in piena età moderna, non nel “buio” Medioevo) e interessò un po’ tutti i Paesi europei, sia cattolici che protestanti.

Quante le persone giustiziate per stregoneria? Centinaia di migliaia o milioni, come ci ripetono alcuni? Ebbene, la cifra “vera” si aggira tra le 30.000 e le 50.000 unità, da “spalmare” nel corso di tre secoli: una cifra considerevole, ma comunque irrisoria se paragonata ai milioni di morti delle grandi rivoluzioni e guerre dell’800 e delle stragi del ‘900, e in ogni caso non tale da giustificare la definizione di “genocidio” né tantomeno di “olocausto”.

Un fenomeno prevalentemente cattolico, dovuto alla furia dei tribunali inquisitoriali? Anche questa è una falsità bell’e buona. Infatti nei Paesi che avevano l’Inquisizione, le “streghe” giustiziate furono soltanto 310 (precisamente, 300 in Italia e Spagna e soltanto 10 in Portogallo), a cui si aggiungono (per rimanere in ambito cattolico) i 600 casi della Francia e i 4 dell’Irlanda. La grande massa (tra le 15.000 e le 25.000 vittime) è concentrata in Germania, mentre la piccola Svizzera contribuì al massacro con 3.000, la Scandinavia con 2.000 e la Scozia con 1.000. Si ha quindi conferma che la mattanza fu concentrata soprattutto nei Paesi luterani, calvinisti, anglicani o in quei piccoli Stati tedeschi che non avevano l’Inquisizione cattolica. Dunque, l’Inquisizione costituì non un incentivo (come a lungo ci è stato fatto credere), bensì un freno (e molto efficace) contro la persecuzione delle “streghe”. Le ragioni ci sono spiegate dallo storico Richard Golden in questo modo: “Nelle terre dove regnava la legge dell’Inquisizione cattolica vi furono meno vittime rispetto ad altre regioni d’Europa. Questo si deve al fatto che le tre Inquisizioni applicavano regole omogenee ovunque, avevano propri tribunali composti da giudici con nozioni basilari di diritto e applicavano la legge seguendo canoni universali, rispondendo a un unico potere. In Germania, invece, dove si ebbe il numero più alto di streghe uccise, la realtà era opposta: ognuno degli oltre trecento principati e staterelli aveva un sovrano con un suo tribunale che applicava la legge a piacimento e di conseguenza i pericoli per le presunte streghe aumentavano. I tribunali laici del nord e del centro dell’Europa condannarono a morte molte più streghe di quanto fecero quelli dell’Inquisizione cattolica romana, che facevano maggiore attenzione al rispetto di garanzie legali e di conseguenza limitavano il ricorso alla tortura”.

Non penso ci sia bisogno di aggiungere altro, se non che da cattolici realmente maturi e amanti della verità dovremmo imparare ad andare oltre certi luoghi comuni e a guardare con più serenità ed obiettività al nostro passato. E non solo per un dovere di carità verso quanti ci hanno preceduto nella fede, ma anche per saper rispondere a ragion veduta a quanti vorrebbero farci vergognare della nostra fede presentandoci una visione parziale e in molti casi deformata della storia della Chiesa

http://www.laperfettaletizia.com/2012/06/streghe-e-inquisizione-la-verita.html

Documentario della BBC sull' Inquisizione Spagnola

 

sabato 11 febbraio 2012

Il Comunismo, l'oppio dei popoli!

Il comunismo puo' essere considerato una delle piu' grandi tragedie della storia umana. Una follia ideologica nichilista nascosta dietro parole vuote,ma seducenti, completamente estranee allo stesso contesto culturale di cui devono essere portatrici. Ma il comunismo e' solo la fase finale di cio' che gia' era stato attuato con la Rivoluzione Francese , considerata la madre delle cosidette rivoluzioni popolari. Il popolo   e' sempre stato solo un pretesto per coprire interessi economici ed ideologie settarie  di una minoranza estranea al popolo stesso, tanto da infierire su di esso con eccidi, genocidi, assassini, rapine, violenze. In questa contraddizione troviamo la prova della falsita' delle  cosidette rivoluzioni che hanno il solo scopo di coprire veri e propri piani organizzati contro tutti noi.

Ideologia intrinsecamente perversa
Brano tratto dall'Enciclica "Divini Redemptoris" del Sommo Pontefice Pio XI.


Il comunismo procura di attirare le folle con vari inganni, nascondendo i propri disegni dietro idee che in sé sono buone ed attraenti. Così, vedendo il comune desiderio di pace, i capi del comunismo fingono di essere i più zelanti fautori e propagatori del movimento per la pace mondiale; ma nello stesso tempo eccitano a una lotta di classe che fa correre fiumi di sangue, e sentendo di non avere interna garanzia di pace, ricorrono ad armamenti illimitati. Così, sotto vari nomi che neppure alludono al comunismo, fondano associazioni e periodici che servono poi unicamente a far penetrare le loro idee in ambienti altrimenti a loro non facilmente accessibili; anzi procurano con perfidia di infiltrarsi in associazioni cattoliche e religiose. Così altrove, senza punto recedere dai loro perversi princìpi, invitano i cattolici a collaborare con loro sul campo così detto umanitario e caritativo, proponendo talvolta anche cose del tutto conformi allo spirito cristiano e alla dottrina della Chiesa. Altrove poi spingono l’ipocrisia fino a far credere che il comunismo in paesi di maggior fede o di maggior cultura assumerà un altro aspetto più mite, non impedirà il culto religioso e rispetterà la libertà delle coscienze. Vi sono anzi di quelli che riferendosi a certi cambiamenti introdotti recentemente nella legislazione sovietica, ne concludono che il comunismo stia per abbandonare il suo programma di lotta contro Dio.
Procurate, Venerabili Fratelli, che i fedeli non si lascino ingannare! Il comunismo è intrinsecamente perverso e non si può ammettere in nessun campo la collaborazione con esso da parte di chiunque voglia salvare la civilizzazione cristiana. E se taluni indotti in errore cooperassero alla vittoria del comunismo nel loro paese, cadranno per primi come vittime del loro errore, e quanto più le regioni dove il comunismo riesce a penetrare si distinguono per l’antichità e la grandezza della loro civiltà cristiana, tanto più devastatore vi si manifesterà l’odio dei «senza Dio».

Eloquenti video sul comunismo , frutto del socialismo liberale ateo .
I  video in alta definizione disponibili in un DVD
(per ordinarlo clicca qui)


Brano tratto dall'Enciclica "Divini Redemptoris" del Sommo Pontefice Pio XI
Per spiegare poi come il comunismo sia riuscito a farsi accettare senza esame da tante masse di operai, conviene ricordarsi che questi vi erano già preparati dall’abbandono religioso e morale nel quale erano stati lasciati dall’economia liberale. Con i turni di lavoro anche domenicale non si dava loro tempo neppur di soddisfare ai più gravi doveri religiosi nei giorni festivi; non si pensava a costruire chiese presso le officine né a facilitare l’opera del sacerdote; anzi si continuava a promuovere positivamente il laicismo. Si raccoglie dunque ora l’eredità di errori dai Nostri Predecessori e da Noi stessi tante volte denunciati, e non è da meravigliarsi che in un mondo già largamente scristianizzato dilaghi l’errore comunista.



Il comunismo puo' essere sicuramente giudicato come una grande beffa a cui purtoppo molti hanno aderito, trovando poi sofferenze, oppressione, violenza.  La Rivoluzione bolscevica non fu' ne' popolare, ne' spontanea, ma un piano organizzato da sapienti architetti. Basti pensare che Lenin fu' finanziato dalla banca di Wall Street "Kuhn, Loeb & Co" il cui denaro transito' attraverso il sistema bancario tedesco. Quindi un investimento capitalista organizzato e diretto da una ristretta elite estranea alla stessa Russia. Fu' una rivoluzione anticristiana , contro il popolo, contro le famiglie, contro i giovani che servi' a preparare la devastazione di una delle piu' grandi nazioni Cristiane. Non a caso Lenin parlava dei suoi seguaci  usando il termine da lui coniato di  "Utili idioti". Il popolo russo fu' messo a  lavorare per niente, la Russia fu' trasformata in un immenso campo di lavoro, dove tutti erano controllati, tra spie, traditori, delazione . 
L'Occidente intellettuale pontificava al caldo delle proprie comodita', esaltando il paradiso ateo sovietico usato come randello culturale contro la  millantata  arretratezza dell'Europa Cristiana. 
Il Partito Comunista Italiano dava lezioni ai suoi ignari seguaci sulle meraviglie comuniste....molti hanno abboccato ma molti sapevano , nascondevano e nascondono tutt'ora le nefandezze dell'URSS.


Risultato: 20 milioni di morti nell'URSS , il 10% della popolazione , il genocidio degli ucraini, 100 milioni di morti nei paesi che imposero il comunismo. come Cina, Vietnam etc. Loro hanno la licenza di uccidere per questa ideologia.

Con la Rivoluzione Francese , altri architetti decisero di sterminare il 10% della popolazione , 2,5 milioni di assassinati, un'altra elite minoritaria organizzata e finanziata , anticristiana che si mise a capo del presunto popolo stanco  , una rivoluzione antitpopolare , atea che trasformo' la Francia in un lager in cui bastava essere accusato si essere borghese per andare sotto la ghigliottina, in cui delazione, spiate e calunnie controllavano il popolo costretto a muoversi nella sua terra con il passaporto.....come poi accadra' in Russia!  Non  e' una coincidenza..ma un piano ben progettato, un esperimento per  la realizzazione del Nuovo Ordine Mondiale tecnocratico dei grandi banchieri che  si nascondono dietro questi grandi eventi storici ! 
Non sono mai esistite rivoluzioni spontanee, ma complotti per ribaltare i governi legittimi per sostituirli con  quelli composti da marionette  dei poteri occulti finanziari .

Stiamo assistendo ora come le grandi banche si stanno impossessando delle nazioni, dell'Europa......di noi tutti !!!

I Gulag...il paradiso degli atei....!





KATYN di Andrzej Wajda 2007

Film poco pubblicizzato ma anche censurato in Italia,  sulla strage di oltre 15.000 ufficiali polacchi,  organizzata dall'NKVD sovietico nel 1940 e per decenni attribuita ai nazisti con inganni addirittura con la messa in scena del ritrovamento delle fosse comuni da parte dell'Armata Rossa.. Lo scopo fu' di decapitare la Polonia della sua classe dirigente , scienziati, intellettuali, professionisti che erano nei piu' alti gradi dell'esercito cosi' da poter preparare l'invasione da parte della Russia di Stalin.



Redazione
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